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Check list Sicurezza Isole robotizzate
Check list in formato file CEM importabile in CEM4
Una utile Check list sulle isole robotizzate in riferimento al TUS D. Lgs. 81/2008, Direttiva macchine 2006/42/CE e norma tecnica EN ISO 10218-1.
Attenzione, la Check list potrebbe non essere esaustiva, integrare di caso in caso.
File compatibile CEM4 Rel. 4.7.3
- Published: 13 July 2016
- Hits: 10828
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EN ISO 14120 Ripari
File CEM importabile CEM4
EN ISO 14120:2015
Sicurezza del macchinario - Ripari - Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili
La norma specifica i requisiti generali per la progettazione, costruzione e selezione di ripari forniti per proteggere le persone dai pericoli meccanici.
La norma EN ISO 14120 è armonizzata per la Direttiva macchine 2006/42/CE dal 13 Maggio 2016 (entrata in vigore 31 Maggio 2016) ed è "Presunzione di Conformità" ai rispetto dei RESS 1.4 dell'Allegato I.
Testo Requisiti PDF
Elaborato Certifico Srl 2016 su norma Licenza EVS
Liberatoria file CEM
- Published: 23 May 2016
- Hits: 13717
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Harmonized Standards Machinery Directive May 2016
13 May 2016
Commission communication in the framework of the implementation of Directive 2006/42/EC of the European Parliament and of the Council of 17 May 2006 on machinery, and amending Directive 95/16/EC
(Publication of titles and references of harmonized standards under the EU legislation on harmonization)
(Text with EEA relevance)
Com 2016C 174/01 of 13 May 2016
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Archive Communication Macchinery Directive Harmonized Standards
Attachments:
2016/C 173/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Maggio 2016] | [EN] | 2013 kB | 2838 Downloads |
2016/C 173/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Maggio 2016] | [IT] | 2030 kB | 2755 Downloads |
- Published: 13 May 2016
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Il Poster della Direttiva Macchine 2006/42/CE - CEM4
Tutti gli Obblighi della Direttiva macchine integrati nelle funzioni del Software Certifico Macchine 4 - CEM4.
Come è predisposto il Report principale della scheda di Valutazione dei Rischi in relazione a quanto previsto dalla Direttiva macchine:
- I metodi
- Le norme tipo A
- Le sezioni del Report
- I Dati
Scarica il Poster Direttiva macchine 2006/42/CE - CEM4.
Rev. 2012
Rev. 2016
- Published: 28 April 2016
- Hits: 14106
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Linee guida per la qualificazione del sistema di manutenzione
ID 2364 | 16.07.2021 / Allegato file CEM importabile CEM4
La norma UNI 11414:2011 fornisce le linee guida per qualificare un sistema di manutenzione attraverso una metodologia completa, strutturata e trasversale.
La norma fornisce le linee guida per qualificare un sistema di manutenzione attraverso una metodologia completa, strutturata e trasversale.
La norma definisce pertanto i requisiti necessari per verificare la conformità del sistema di manutenzione rispetto al contesto in cui opera e in particolare si propone di valutare:
- la coerenza organizzativa del sistema di manutenzione,
- il posizionamento strategico della manutenzione,
- la coerenza delle politiche di manutenzione rispetto alla strategia di manutenzione perseguita,
- il grado di ingegnerizzazione della manutenzione,
- l’osservanza delle normative su sicurezza, salute e tutela ambientale.
La norma tiene inoltre conto delle specificità relative alla natura e alla complessità del sistema di manutenzione soggetto a qualifica. In particolare la norma dettaglia le modalità di esecuzione del processo di qualifica in relazione al fatto che il sistema manutentivo sia:
- interno, o
- esterno.
Documento di approfondimento applicazione norma

UNI 11414:2011 "Manutenzione - Linee guida per la qualificazione del sistema di manutenzione"
Entrata in vigore: 19 maggio 2011
http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-11414-2011.html
Download Testo requisiti pdf
- Published: 06 March 2016
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Nuova Direttiva PED 2014/68/UE: file CEM
Requisiti della Direttiva PED 2014/68/UE (Allegato I e II), in formato File CEM importabile in CEM4 elaborato sia per le Sezioni "Check list" / "Normativa".
La Nuova Direttiva PED 2014/68/UE è entrata in vigore il 17 Luglio 2014 e abroga la vecchia direttiva 97/23/CE dal 19 Luglio 2016.
Direttiva 2014/68/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione (rifusione).
Allegato I - REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA
Allegato I - TABELLE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ
Sono presenti 2 file che saranno visibili dopo l'importazione in CEM4 nelle rispettive sezioni:
1. Formato "Checklist" (Sezione Check list di CEM4)
2. Formato "Normativa" (Sezione Normativa di CEM4)
Nuova Direttiva PED 2014/68/UE
- Published: 18 February 2016
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Radiazioni non ionizzanti emesse da macchine: le norme
Il allegato il File CEM da p.3 a 12 della EN 12198-1
L'applicazione delle norme della serie EN 12198-X e verticali è "Presunzione di Conformità" per il rispetto del RESS All. I della Direttiva Macchine: 1.5.10 Radiazioni
Le norme di riferimento sono le Radiazioni non ionizzanti emesse da macchinari, sono:
EN 12198-1
Valutazione e riduzione dei rischi generati dalle radiazioni emesse dal macchinario - Principi generali
EN 12198-2
Valutazione e riduzione dei rischi generati dalle radiazioni emesse dal macchinario - Procedura di misurazione dell’emissione di radiazione
EN 12198-3
Valutazione e riduzione dei rischi generati dalle radiazioni emesse dal macchinario - Riduzione della radiazione per attenuazione o schermatura
I macchinari alimentati da corrente elettrica oppure contenenti sorgenti di radiazioni possono emettere radiazioni o generare campi elettrici e/o magnetici.
I campi e le emissioni di radiazioni variano in frequenza e in grandezza.
La Direttiva europea "Macchine" richiede certe precauzioni al fine di evitare o di ridurre i rischi causati dalla emissione di radiazioni da una macchina. La macchine deve essere progettata e costruita in modo tale che qualsiasi emissione di radiazioni da parte della macchina sia limitata a quanto necessario al suo funzionamento e i suoi effetti sulle persone esposte siano nulli o ridotti a proporzioni non pericolose (EN ISO 12100).
La norma riguarda l'emissione di radiazioni dai macchinari. La presente norma europea fornisce consigli ai fabbricanti sulla costruzione di macchinari sicuri, nel caso in cui manchino norme pertinenti di tipo C.
L'emissione di radiazioni può essere funzionale per la lavorazione oppure può essere indesiderata.
I problemi legati alla compatibilità elettromagnetica non sono affrontati nella presente norma.
La presente norma europea è destinata a fornire consigli ai gruppi che elaborano norme di tipo C su come identificare i campi o le emissioni di radiazioni), su come determinare la loro significatività e intensità, su come valutare i rischi possibili e su quali mezzi possono essere utilizzati per evitare o per ridurre le emissioni di radiazioni.
I consigli dovrebbero essere elaborati in norme di tipo C per le classi specifiche di macchine sotto forma di requisiti valutabili.
La presente norma riguarda l'emissione di tutti i tipi di radiazione elettromagnetica non ionizzante.
Le radiazioni ionizzanti possono essere trattate in altri documenti o in revisioni future.
La presente norma non tratta l'emissione di radiazioni laser.
1. Classificazione delle radiazioni in base alla frequenza e alla lunghezza d'onda
Ai fini della presente norma, la classificazione delle radiazioni in base alla frequenza e alla lunghezza d'onda o energia è fornita nel prospetto seguente.

Principi
Nota
Gli intervalli sopra specificati relativi alla frequenza e alla lunghezza d'onda delle radiazioni possono essere diversi in altri documenti riguardanti le radiazioni.
Caratteristiche delle emissioni di radiazioni
Le emissioni di radiazioni possono inoltre essere caratterizzate dalla loro intensità, durata, frequenza, distribuzione spaziale e spettrale, per esempio:
- onda continua;
- modulata, a impulsi;
- a banda larga (copre varie frequenze);
- con spettro continuo o discreto (spettro a righe);
- caratteristiche geometriche;
- coerente, non coerente;
- polarizzazione.
2. Misure di protezione per l'eliminazione o la riduzione dei rischi dovuti all'emissione di radiazioni
I requisiti seguenti devono essere soddisfatti congiuntamente.
- Nell'area di lavorazione, l'emissione di radiazioni funzionale deve essere stabilita al livello più basso sufficiente per il funzionamento corretto della macchina durante le diverse fasi del suo utilizzo;
- nelle altre aree, l'emissione di radiazioni indesiderata deve essere eliminata o ridotta ad una proporzione tale che gli effetti a carico delle persone esposte siano nulli oppure limitati a proporzioni non pericolose.
Riguardo a questi requisiti, il fabbricante deve adottare le misure di protezione appropriate.
Se non sono sufficienti e in funzione della categoria di emissione di radiazioni assegnata alla macchina, può rivelarsi necessario che l'utilizzatore della macchina adotti misure di protezione supplementari. Il fabbricante deve fornire le informazioni necessarie agli utilizzatori della macchina.
3. Classificazione radiazioni
Categoria 0
Non sono necessarie misure speciali di protezione.
Categoria 1
Il fabbricante deve specificare, nelle informazioni per l'utilizzo, le misure di protezione appropriate che devono essere prese, considerando le caratteristiche tecniche della macchina e le informazioni sui livelli di emissione di radiazioni rimanenti in diverse aree attorno alla macchina.
Categoria 2
Le misure di protezione sono necessarie. L'individuazione di quali misure di protezione siano necessarie dipende dal livello di emissione, da come è impiegata la macchina e da altri fattori. Devono essere fornite informazioni sui pericoli, sui rischi e sugli effetti secondari.
L'addestramento può essere necessario.
Quando una norma di tipo C per tipi o gruppi particolari di macchine è in fase di elaborazione, essa deve includere le misure di protezione necessarie.
Nota
Indipendentemente dalla categoria della macchina, per alcuni individui, per esempio persone iper-fotosensibili o coloro che portano apparecchi elettrici o ferromagnetici impiantati, può rivelarsi necessario adottare misure di protezione supplementari.
4. Marcature
Le macchine rientranti nelle categorie 1 e 2 devono essere marcate.
La marcatura consiste in:
- un segnale di sicurezza che rappresenta il tipo di emissione di radiazione (campo magnetico, elettromagnetico, radiazione ottica).
- Il numero di categoria (categoria 1 o categoria 2).
- Il numero della presente norma: EN 12198.
Le figure 1, 2 e 3 mostrano esempi di marcatura.

segue in allegato
Fonte UNI
http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-12198-1-2009.html
- Published: 07 February 2016
- Hits: 14376
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A brief guide for identification of non-compliant winches and hoists
Scope of this document is on power driven winches and hoists fulfilling the requirements of the Machinery Directive 2006/42/EC; products whose only power source is directly applied human effort are disregarded.
Power driven winches and hoists can be machinery or partly completed machinery as defined by the Machinery Directive 2006/42/EC.
Therefore, this document will cover both.
This document intends to provide a guide explaining the main characteristics of machinery or partly completed machinery, and what minimum criteria have to be fulfilled in order to be compliant with the Machinery Directive 2006/42/EC. Annex I of this guide summarises the information provided in this document.
The checklists of Annex I deal in a condensed format with the non-compliance of power driven winches and hoists with regards to marking, product declaration and instructions according to the applicable directive
- Machinery Directive 2006/42/EC
and the harmonised product standards:
- EN 14492-1:2006+A1:2009 Cranes – Power driven winches and hoists – Part 1: Power driven winches
- EN 14492-2:2006+A1:2009 Cranes – Power driven winches and hoists – Part 1: Power driven hoists In addition, power driven winches and hoists shall fulfil requirements of other European directives if applicable, e.g.
- Low Voltage Directive 2006/95/EC and recast 2014/35/EU
- Electromagnetic Compatibility Directive 2004/108/EC and recast 2014/30/EU
and/or further applicable harmonised standards (normative references of the product standards).
This guide will only cover contents and requirements from Machinery Directive 2006/42/EC and European standards EN 14492-1 and EN 14492-2 regarding winches and hoists.
FEM 2015
- Published: 13 January 2016
- Hits: 9018
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Position Paper Transmission Parts Machinery Directive 2006/42/EC Eurotrans
Position paper regarding: The Classifying of Gears, Gearboxes, Geared Motors, Transmission Elements and Transmission Chains according to the EU Machinery Directive 2006/42/EC.
Preliminary remarks The comments below are intended to provide the industry with a guide as to how gears, gearboxes, geared motors, transmission elements and transmission chains could be incorporated.
In order to identify criteria for incorporation, the legal requirements are analyzed and reference is made to publications by the Commission.
EUROTRANS
- Published: 03 January 2016
- Hits: 9198
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Directive 2006/42/EC Classification of equipment used for lifting loads with lifting machinery
This classification was approved by the Machinery Working Group as a basis for a consistent application of the term ‘lifting accessory’ as defined in
Article 2(d)* of the Machinery Directive 2006/42/EC.
The document gives examples of equipment that are considered as lifting accessories and other examples of equipment used for lifting loads that are not considered as lifting accessories.
Update: June 2012
European Commission
(*)Machinery Directive 2006/42/EC Article 2(d) ‘"lifting accessory"
means a component or equipment not attached to the lifting machinery, allowing the load to be held, which is placed between the machinery and the load or on the load itself, or which is intended to constitute an integral part of the load and which is independently placed on the market; slings and their components are also regarded as lifting accessories.
- Published: 15 December 2015
- Hits: 14463