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EN ISO 12100 e ISO/TR 14121-2: Esempio applicazione Valutazione del rischio
Il Documento illustra, con un esempio pratico, il “metodo di procedere” alla VR Direttiva macchine in accordo con l'Appendice A dell'ISO/TR 14121-2 e la EN ISO 12100.
Il presente Documento, estratto da EN ISO 12100 e ISO/TR 14121-2 mette in evidenza l'applicazione congiunta delle due norme, l'esempio riportato nell'Appendice A dell’ISO/TR 14121-2 è analizzato anche in CEM4 con l’elaborazione del Report parallelo all'esempio della norma.
Con il Documento "ISO/TR 14121-2 Metodi per la Valutazione del Rischio", si è trattato il contesto del Rapporto Tecnico ISO, nel documento allegato si tratta l'applicazione pratica (Appendice A), con sviluppo parallelo del Report VR di CEM4.
Sono allegati:
01. Un Guida pratica di applicazione congiunta delle 2 norme
02. Modulo Identificazione pericoli
03. Modulo Valutazione del Rischio
04. Esempio della ISO/TR 14121-1 applicato in CEM4
05. File CEM esempio
I Documenti dovrebbero essere letti nello stesso contesto.
Certifico Srl Rev. 00 2017
Il Documento completo
- Pubblicato: 19 Maggio 2017
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CEM4: I nuovi Report 2017
New Standard Risk Assessment EN ISO 12100
Dalla Versione 4.8.0 di CEM4 (18 Novembre 2016), oltre al metodo classico di Valutazione dei Rischi "VRQ" implementato sin dalla Versione 3 di CEM4 (2004), è presente il nuovo metodo "EN ISO 12100" (2017) con 2 nuovi Report VR (allegati):
1. Analisi dei Rischi (AR)
2. Conformità RESS (CR)
Il metodo di Valutazione dei Rischi preferito da utilizzare e' a libera scelta dell’Utente, il metodo classico di valutazione dei Rischi "VRQ" non ha subito nessuna variazione ed è quello che consigliano al momento.
Allegati esempi i Modelli di Report AR /CR
Certifico Srl - IT Rev. 1.0 2017
Guida breve CEM4 EN ISO 12100
Download Trial gratuita 30 gg
- Pubblicato: 17 Gennaio 2017
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Norme armonizzate Direttiva macchine Settembre 2016
Comunicazione 2016/C 332/01 del 09 Settembre 2016
Comunicazione della Commissione nell'ambito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE. (Testo rilevante ai fini del SEE)
Prime pubblicazioni in evidenza:
EN ISO 14122-1:2016
Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 1: Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli (ISO 14122-1:2016)
EN ISO 14122-2:2016
Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 2: Piattaforme di lavoro e corridoi di passaggio (ISO 14122- 2:2016)
EN ISO 14122-3:2016
Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 3: Scale, scale a castello e parapetti (ISO 14122-3:2016)
EN ISO 14122-4:2016
Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 4: Scale fisse (ISO 14122-4:2016)
EN ISO 19353:2016
Sicurezza del macchinario - Prevenzione e protezione contro l’incendio (ISO 19353:2015)
EN ISO 4254-14:2016
Macchine agricole - Sicurezza - Parte 14: Fasciatrici per balle di foraggio (ISO 4254- 14:2016)
EN ISO 8528-13:2016
Motore alternativo a combustione interna che aziona gruppi elettrogeni a corrente alternata - Parte 13: Sicurezza (ISO 8528-13:2016)
EN ISO 11145:2016
Ottica e fotonica - Laser e sistemi laser - Vocabolario e simboli (ISO 11145:2016)
EN ISO 11850:2011/A1:2016
EN 16743:2016
Macchine per l'industria alimentare - Macchine affettatrici industriali automatiche - Requisiti di sicurezza e di igiene
EN 16774:2016
Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per convertitori di acciaio e relative attrezzature
EN ISO 17916:2016
Sicurezza delle macchine per il taglio termico (ISO 17916:2016)
EN ISO 20361:2015
Pompe e gruppi di pompaggio per liquidi - Procedura per prove di rumorosità - Classi di accuratezza 2 e 3 (ISO 20361:2015)
EN 60335-2-89:2010 A
pparecchi elettrici d'uso domestico e similare - Sicurezza - Parte 2: Norme particolari per apparecchi per la refrigerazione commerciale comprendenti un'unità di condensazione del fluido frigorifero, o un compressore, incorporato o remoto
EN 60335-2-102:2016
Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare - Parte 2: Norme particolari per apparecchi aventi bruciatori a gas, gasolio e combustibile solido provvisti di connessioni elettriche
EN 62841-2-11:2016
Utensili elettrici a motore portatili, utensili elettrici a motore trasportabili ed apparecchi elettrici per il giardinaggio - Sicurezza - Parte 2-11: Prescrizioni particolari per seghe alternative portatili (seghetti e seghe universali)
Il File CEM delle norme armonizzate importabile in CEM4
Consulta online
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Allegati:
2016/C 332/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Settembre 2016] | [EN] | 1985 kB | 3105 Downloads |
2016/C 332/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Settembre 2016] | [IT] | 2008 kB | 2965 Downloads |
- Pubblicato: 09 Settembre 2016
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CEM4:
Update norme 7.0 Maggio 2016
File di Aggiornamento Normativo 7.0 Maggio 2016
Con l’aggiornamento Update normativo, è possibile aggiornare il Database di CEM4 con richiamo dei dati delle norme utilizzate nella gestione della Valutazione dei Rischi relative ad ogni RESS in “Presunzione di Conformità”.
Eventuali modifiche alle norme riportate nei documenti interessati, sia dovute a personalizzazioni Utente o precedenti l’importazione del file Update norme CEM, saranno "congelate" alle norme preesistenti.
Importando il file Update norme CEM, saranno aggiornate le norme di riferimento (titoli ed eventuale descrizione) sottostanti ad ogni RESS.
Maggiori informazioni
Download file CEM Update norme CEM4 Rev. 7.0 Maggio 2016
Changelog:
Compatibilità: CEM4 Rel. 4.7.5
RESS 1.5.13 - EN ISO 14123-1 Emissione di materie e sostanze pericolose (sostituiscono EN 626-1)
RESS 1.5.13 - EN ISO 14123-2 Emissione di materie e sostanze pericolose (sostituiscono EN 626-12)
- Pubblicato: 18 Maggio 2016
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Il Poster della Direttiva Macchine 2006/42/CE - CEM4
Tutti gli Obblighi della Direttiva macchine integrati nelle funzioni del Software Certifico Macchine 4 - CEM4.
Come è predisposto il Report principale della scheda di Valutazione dei Rischi in relazione a quanto previsto dalla Direttiva macchine:
- I metodi
- Le norme tipo A
- Le sezioni del Report
- I Dati
Scarica il Poster Direttiva macchine 2006/42/CE - CEM4.
Rev. 2012
Rev. 2016
- Pubblicato: 28 Aprile 2016
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Certifico Macchine 4:
Update norme 6.0 Febbraio 2016
File di Aggiornamento Normativo 6.0 Febbraio 2016
Con l’aggiornamento Update normativo, è possibile aggiornare il Database di CEM4 con richiamo dei dati delle norme utilizzate nella gestione della Valutazione dei Rischi relative ad ogni RESS in “Presunzione di Conformità”.
Eventuali modifiche alle norme riportate nei documenti interessati, sia dovute a personalizzazioni Utente o precedenti l’importazione del file Update norme CEM, saranno "congelate" alle norme preesistenti.
Importando il file Update norme CEM, saranno aggiornate le norme di riferimento (titoli ed eventuale descrizione) sottostanti ad ogni RESS.
Maggiori informazioni
Download file CEM Update norme CEM4 Rev. 6.0 Febbraio 2016
Changelog:
Compatibilità: CEM4 Rel. 4.7.3
RESS 1.1.6 - EN ISO 15536-1
RESS 1.1.7 - EN ISO 14738
RESS 1.4 - Sostituita in tutti i punti la EN 953 con la EN ISO 14120
RESS 1.5.7 - EN 1127-2 (Norma tipo A)
RESS 1.5.9 - EN 30326-1, EN ISO 20643
- Pubblicato: 09 Febbraio 2016
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Guida identificazione argani e paranchi non conformi alla Direttiva macchine
Scopo di questo documento è individuare quali argani e paranchi motorizzati soddisfano i requisiti della Direttiva Macchine 2006/42/CE; sono esclusi i prodotti la cui unica fonte di energia è la forza umana diretta.
Argani e paranchi motorizzati possono essere macchine o quasi-macchine come definite dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Il presente documento intende fornire una guida che spiega le caratteristiche principali di macchine o di quasi-macchine, e criteri minimi che cosa devono essere soddisfatti per essere conformi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
L'allegato I della presente guida sintetizza le informazioni fornite nel presente documento.
La check list di cui all'allegato I tratta in forma sintetica le non conformità di argani e paranchi motorizzati per quanto riguarda la marcatura, dichiarazione del prodotto e le istruzioni secondo la Direttiva applicabile:
- Direttiva Macchine 2006/42/CE;
e le norme armonizzate di prodotto:
- EN 14492-1:2006 + A1:2009 Apparecchi di sollevamento - Argani e paranchi motorizzati - Parte 1: motorizzato argani;
- EN 14492-2:2006 + A1:2009 Apparecchi di sollevamento - Argani e paranchi motorizzati - Parte 1: Potenza paranchi motorizzati.
Inoltre, argani e paranchi motorizzati devono soddisfare i requisiti di altre Direttive europee se del caso, ad esempio:
- Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE e rifusione 2014/35/UE;
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE e rifusione 2014/30/UE;
e/o ulteriori norme armonizzate applicabili (riferimenti normativi delle norme di prodotto).
Questa guida riguarda solo i contenuti e gli obblighi della Direttiva Macchine 2006/42/CE e le norme europee EN 14492-1 e EN 14492-2 per quanto riguarda argani e paranchi.
FEM 2015
- Pubblicato: 13 Gennaio 2016
- Visite: 8747
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Position Paper Transmission Parts Machinery Directive 2006/42/EC Eurotrans
Position paper regarding: The Classifying of Gears, Gearboxes, Geared Motors, Transmission Elements and Transmission Chains according to the EU Machinery Directive 2006/42/EC.
Preliminary remarks The comments below are intended to provide the industry with a guide as to how gears, gearboxes, geared motors, transmission elements and transmission chains could be incorporated.
In order to identify criteria for incorporation, the legal requirements are analyzed and reference is made to publications by the Commission.
EUROTRANS
- Pubblicato: 03 Gennaio 2016
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Classificazione di accessori utilizzati per il sollevamento dei carichi: esempi
Direttiva 2006/42/CE: Classificazione attrezzature utilizzate per il sollevamento di carichi con macchine per il sollevamento
Questa classificazione è stata approvata dal "Gruppo di lavoro macchine" come base per una coerente applicazione del termine "accessorio di sollevamento" come definito nella Articolo 2(d)*, della Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Il documento fornisce esempi di attrezzature che sono considerate accessori di sollevamento e altri esempi di attrezzature utilizzate per il sollevamento di carichi che non sono considerate accessori di sollevamento.
Aggiornamento: Giugno 2012
Commissione europea
(*)Direttiva macchine 2006/42/CE Articolo 2 d) "accessori di sollevamento":
componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico, disposti tra la macchina e il carico oppure sul carico stesso, oppure destinati a divenire parte integrante del carico e ad essere immessi sul mercato separatamente. Anche le imbracature e le loro componenti sono considerate accessori di sollevamento.
- Pubblicato: 15 Dicembre 2015
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8° Rapporto INAIL Direttiva macchine
8° Rapporto sull'attività di Sorveglianza del Mercato ai sensi del D.Lgs. 17/2010 per i prodotti rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine
Disponibile il testo dell'8° Rapporto sull'attività di sorveglianza del mercato ai sensi del D.Lgs. 17/2010 (Decreto di attuazione Direttiva macchine 2006/42/CE) per i prodotti rientranti nel campo di applicazione della Direttiva Macchine, realizzato da Inail - Settore ricerca certificazione e verifica, Dipartimento tecnologie di sicurezza (Dts) e Dipartimento certificazione e conformità di prodotti ed impianti (Dcc).
I dati riportati di seguito rappresentano un’analisi del totale delle segnalazioni di presunta non conformità pervenute al Ministero dello Sviluppo Economico al 31 maggio 2015.
Complessivamente sono state registrate 3436 segnalazioni, con una ormai consolidata preponderanza del contributo delle ASL all'attivazione del processo; rispetto al trend crescente registrato a partire dal 2006, nell'ultimo biennio si nota una flessione delle segnalazioni pervenute.
Nell'ultimo biennio, infatti, il numero delle segnalazioni pervenute risulta pari a 195/anno, in riduzione sia rispetto agli anni 2010-2013 (323 segnalazioni/anno) che al biennio 2008-2010 (256 segnalazioni/anno).
Si precisa che nelle successive analisi sono presi a riferimento i dati rilevati nei precedenti Rapporti e precisamente per il 4° Rapporto i dati al 30 giugno 2006, per il 5° Rapporto i dati al 30 giugno 2008, per il 6° Rapporto i dati al 30 ottobre 2010, per il 7° i dati al 30 giugno 2013 e per il presente quelli al 31 maggio 2015.
1° Capitolo Quadro generale delle segnalazioni di presunta non conformità e risultanze degli accertamenti tecnici
1.1 Segnalazioni di presunta non conformità
1.2 Motivo della segnalazione di presunta non conformità
1.3 Risultanze degli accertamenti tecnici
1.3.1 I dati complessivi
1.3.2 I dati per gruppi di requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute (RES)
1.4 Costruttori per area di provenienza
1.5 Sorveglianza del Mercato per le macchine in allegato IV
1.6 Classificazione dei RES in gruppi
2° Capitolo Analisi delle segnalazioni di presunta non conformità e delle risultanze degli accertamenti tecnici per Regione
2.1 Panoramica dell’attività di sorveglianza per regione
2.2 Analisi dettagliata per singola regione
3° Capitolo Analisi delle risultanze degli accertamenti tecnici per tipologia di macchine
3.1 Panoramica dell’attività di sorveglianza per tipologia di macchina
3.2 Analisi dettagliata per tipologia di macchina
La presentazione dell’attività di Sorveglianza del Mercato, cui INAIL partecipa quale organo tecnico del Ministero dello Sviluppo Economico, in base al comma 2 dell’art. 6 del D.Lgs. 17/2010 (ex comma 2 dell’art. 7 del DPR 459/96), rappresenta un momento di analisi dell’intero processo della Sorveglianza, dal quale emerge la sempre maggiore sinergia tra i Soggetti Istituzionali impegnati nel controllo della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza (RES) delle macchine e nell’attività di prevenzione infortuni, anche in relazione al comma 4 dell’art. 70 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. ed al punto 3.1.4 dell’allegato II al D.M. 11 aprile 2011.
Tale cooperazione, realizzata in stretta e concreta armonizzazione con le Regioni (attraverso i suoi organismi di vigilanza territoriale competenti per la prevenzione e la sicurezza) e le Direzioni Territoriali del Lavoro, testimonia dell’imprescindibile correlazione tra vigilanza, verifica, accertamento e attività di controllo su macchine dello stesso “tipo” in uso in differenti ambienti, attraverso un circolo virtuoso che vede verifica e vigilanza come motori dell’attività di accertamento della conformità, da un lato, e strumento di monitoraggio dell’avvenuto adeguamento dall’altro.
Nello specifico, l’azione preventiva di Sorveglianza del Mercato condotta su tutte le macchine marcate CE, non differenziando il D.Lgs. 17/2010 tra 98/37/CE e 2006/42/CE, anche se attivata per la direttiva 98/37/CE, in relazione agli obblighi imposti dall’art. 70 del D.Lgs. 81/08, consente in modo indotto una puntuale azione di sorveglianza preventiva anche sulle macchine di nuova produzione immesse e da immettere sul mercato in conformità alla 2006/42/CE, in linea con il principio ispiratore della Sorveglianza del Mercato che per natura è rivolta alla produzione e non al singolo esemplare.
INAIL 2015
- Pubblicato: 12 Dicembre 2015
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CEM4 User Manual and Example
CEM4: Certifico Machinery Directive Software
Important
First and foremost always check the applicability of the machine to other Directives of the "New Approach" which provide for CE marking:
- Dir 2006/95/EC "Low Voltage" (including)
- Dir 2004/108/EC "Electromagnetic Compatibility" (almost always)
- Other eg ATEX , PED , etc., and import the relevant requirements (see Administration standards), proceed to the Risk Assessment (see Risk Assessment customized ) and bring in the EC Declaration of Conformity.
For each machine, you must specify the following information, in order:
1. Master Data Company (Manufacturer);
2. Data of the Project to which the machine (defined for example as a series of models, machine families, orders, etc.);
3. Technical specifications of the machine.
Through the tree structure of the archive in the main window, the user can work on documents needed to administer the requirements of the Machinery Directive: make a Risk Assessment on RESS of the Machinery Directive Risk Assessment on Technical Regulations/Requirements, draft the EC declaration of conformity, organize the Technical Construction File, locate the data plate bearing the CE marking, etc.
Steps 1 and 2 describe the procedure to insert a New Company and a New Project.
Step 3 illustrates the procedure to insert a New Machine.
Each company can have multiple projects and each project can contain multiple machines in turn.
Each machine has its own CEM4 Home summary and a tree structure that represents the Technical File.
In this section you will be treated just inserting New Machines.
For more information on other management functions (move, copy , delete, etc..) Refer to the "Advanced" or the user manual of the product
After starting the software, the main screen is CEM4 Home, composed of the elements shown in the screenshot below.
- On the left side, the module archive and standards, with tree structures for navigation within the database.
- To the right of the work area, in which are shown the information home, newer machines, Legislation, Administration, News, external links.
EN Version
Rev. 1.0 2015
Pag. 58
Copyright© Certifico S.r.l.
- Pubblicato: 27 Marzo 2017
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Guida all'applicazione della Direttiva "macchine" 2006/42/CE
2a edizione giugno 2010
La direttiva 2006/42/CE è la versione rivista della direttiva “macchine”, la cui prima versione è stata adottata nel 1989.
La nuova direttiva macchine, che si applica dal 29 dicembre 2009, ha un duplice scopo: armonizzare i requisiti di sicurezza e di tutela della salute applicabili alle macchine sulla base di un elevato livello di protezione della salute e della sicurezza, garantendo al contempo la libera circolazione delle macchine nel mercato dell’UE.
La direttiva macchine rivista non introduce modifiche radicali rispetto alle versioni precedenti: chiarisce e consolida le prescrizioni della direttiva, allo scopo di migliorarne l’applicazione pratica.
Mentre era all’esame del Consiglio e del Parlamento europeo il testo riveduto della direttiva macchine, la Commissione ha convenuto di predisporre una nuova guida alla sua applicazione.
La presente guida intende agevolare la comprensione dei concetti e delle prescrizioni della direttiva 2006/42/CE al fine di garantirne l’uniforme interpretazione e applicazione in tutta l’UE.
La guida fornisce inoltre informazioni su altri strumenti normativi pertinenti dell’UE.
Essa è rivolta a tutti i soggetti interessati all’applicazione della direttiva macchine, ivi inclusi i fabbricanti, gli importatori e i distributori di macchine, gli organismi notificati, gli organismi di normalizzazione, le autorità preposte alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e alla protezione dei consumatori, nonché i funzionari delle competenti amministrazioni nazionali e delle autorità di vigilanza del mercato.
Essa può essere di interesse anche per gli avvocati e gli studiosi del diritto dell’UE in materia di mercato interno, di salute e sicurezza sul lavoro e di protezione dei consumatori.
La guida è stata approvata dal comitato “macchine” il 2 giugno 2010.
Si precisa che solo la direttiva macchine e le relative normative nazionali di recepimento sono giuridicamente vincolanti
European Commission 2016
- Pubblicato: 30 Ottobre 2016
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CEM4: Valutazioni dei Rischi sui RESS dell'All. I della Direttiva macchine: stati compatibili
Scheda RESS All. I Direttiva Macchine 2006/42/CE e Processo di Valutazione dei Rischi EN ISO 12100
In CEM4 nella Scheda RESS All. I Direttiva Macchine 2006/42/CE, sono previsti controlli sulle condizioni compatibili (passanti) o meno in relazione ai possibili "stati" dell'Applicabilità del RESS e sua Conformità.
Condizioni "passanti"/"non passanti" (segnalate a video e su report): sono condizioni che "possono"/"non possono", verificarsi durante il Processo di Valutazione dei Rischi tra l'Applicabilità del RESS e la Conformità al RESS stesso.
Stati compatibili dell'Applicabilità RESS: SI | NO | NON ESAMINATA
Stati compatibili della Conformità RESS: SI | NO | VALORE ASSENTE
Tabella di compatibilità
| Applicabilità RESS |
Conformità (*) |
PASS Scheda |
Motivazione |
| SI |
Non esaminata |
NO |
La Conformità può essere solo SI ("Non esaminata" valore non previsto) |
| SI |
Non Conforme |
NO/OK |
La Conformità può essere solo SI ("Non conforme" è prevista in valutazioni intermedie o preliminari - iterative) |
| SI |
Conforme |
OK |
La Conformità può essere solo SI |
| NO |
Non Conforme |
NO |
Se un RESS è non applicabile non è prevista stabillirne la Conformità |
| NO |
Conforme |
NO |
Se un RESS è non applicabile non è prevista stabillirne la Conformità |
| Non esaminato |
Valore assente |
NO |
Un RESS non può essere nello stato "Non esaminato" (tutti i RESS devono essere Valutati, con stato: "Applicabile" o "Non Applicabile" |
(*) Stato Conformità al termine del Processo iterativo di Valutazione del Rischio (finale)
Vedi allegato
Direttiva macchine: la procedura norme armonizzate & RESS
CEM4 - Quadro generale Stato Valutazione dei Rischi
Maggiori informazioni
Download CEM4 Trial
- Pubblicato: 13 Luglio 2016
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Norme armonizzate Direttiva macchine Maggio 2016
13 Maggio 2016
Comunicazione della Commissione nell'mbito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Comunicazione 2016/C 173/01 del 13 Maggio 2016
Entrano in regime di armonizzazione EN ISO 13849-1:2015, EN ISO 13850:2015, EN ISO 14120:2015
Prime pubblicazioni rilevanti:
EN ISO 13849-1:2015 Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza - Parte 1: Principi generali per la progettazione (ISO 13849- 1:2015)
EN ISO 13850:2015 Sicurezza del macchinario - Funzione di arresto di emergenza - Principi di progettazione (ISO 13850:2015) (Entra in vigore 31.05.2016)
EN ISO 14120:2015 Sicurezza del macchinario - Ripari - Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili (ISO 14120:2015) (Entra in vigore 31.05.2016)
EN ISO 14123-1:2015 Sicurezza del macchinario - Riduzione dei rischi per la salute derivanti da sostanze pericolose emesse dalle macchine - Parte 1: Principi e specifiche per fabbricanti di macchine (ISO 14123-1:2015) (Entra in vigore 31.05.2016)
EN ISO 14123-2:2015 Sicurezza del macchinario - Riduzione dei rischi per la salute derivanti da sostanze pericolose emesse dalle macchine - Parte 2: Metodologia per la definizione delle procedure di verifica (ISO 14123-2:2015)
EN 1539:2015 Essiccatoi e forni nei quali si sviluppano sostanze infiammabili - Requisiti di sicurezza
EN 1570-1:2011+A1:2014 Requisiti di sicurezza per piattaforme elevabili - Parte 1: Piattaforme elevabili fino a due livelli fissi di sbarco (Entra in vigore 13.05.2016)
EN 1808:2015 Requisiti di sicurezza per le piattaforme sospese a livelli variabili - Progettazione strutturale, criteri di stabilità, costruzione - Esami e prove (Entra in vigore 13.05.2016)
EN 1870-17:2012+A1:2015 Sicurezza delle macchine per la lavorazione del legno - Seghe circolari - Parte 17: Troncatrici manuali a taglio orizzontale con una sola unità di taglio (seghe radiali manuali) (Entra in vigore 13.05.2016)
EN ISO 3266:2010/A1:2015
EN ISO 3691-6:2015 Carrelli industriali - Requisiti di sicurezza e verifiche - Parte 6: Carrelli trasportatori per carichi e persone (ISO 3691-6:2013)
EN ISO 4254-1:2015 Macchine agricole - Sicurezza - Parte 1: Requisiti generali (ISO 4254-1:2013)
EN 12779:2015 Sicurezza delle macchine per la lavorazione del legno - Sistemi fissi di estrazione di trucioli e polveri - Requisiti di sicurezza (Entra in vigore 31.05.2016)
EN 13020:2015 Macchine per il trattamento della superficie stradale - Requisiti di sicurezza (Entra in vigore 31.05.2016)
EN 14973:2015 Nastri trasportatori per utilizzo in installazioni sotterranee - Requisiti di sicurezza elettrica e di protezione contro l’infiammabilità (Entra in vigore 31.05.2016)
EN 15503:2009+A2:2015 Macchine da giardinaggio - Soffiatori, aspiratori e aspiratori-soffiatori da giardinaggio - Sicurezza
EN ISO 16089:2015 Macchine utensili - Sicurezza - Rettificatrici fisse (ISO 16089:2015)
EN ISO 28927-8:2009/A1:2015
EN 60335-2-8:2015 Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare — Parte 2: Norme particolari per rasoi, taglia capelli e apparecchi elettrici analoghi IEC 60335-2-8:2012 (Modificata)
EN 60745-2-3:2011/A13:2015
EN 62841-2-14:2015 Utensili elettrici a motore portatili, utensili elettrici a motore trasportabili ed apparecchi elettrici per il giardinaggio - Sicurezza - Parte 2-14: Prescrizioni particolari per pialle portatili IEC 62841-2-14:2015 (Modificata)
EN 62841-3-9:2015 Sicurezza degli utensili elettrici a motore portatili, trasportabili ed apparecchi per giardinaggio - Parte 3-9: Requisiti particolari per troncatrici trasportabili IEC 62841-3-9:2014 (Modificata)
EN 62841-3-10:2015 Utensili elettrici a motore portatili, utensili elettrici a motore trasportabili ed apparecchi elettrici per il giardinaggio - Sicurezza - Parte 3-10: Prescrizioni particolari per troncatrici trasportabili IEC 62841-3-10:2015 (Modificata)
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2016/C 173/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Maggio 2016] | [EN] | 2013 kB | 2727 Downloads |
2016/C 173/01 | [Norme armonizzate Direttiva macchine Maggio 2016] | [IT] | 2030 kB | 2669 Downloads |
- Pubblicato: 13 Maggio 2016
- Visite: 16229
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Guideline CE-Declaration
Crane systems connected in Buildings or free standing supporting structures
Consideration Following cases are considered as examples (open list):
Case 1: Crane runway

- Crane runway (according to CPR)
- Bridge- and Gantry Crane (according to 2006/42/EC)
Case 2: Monorail System

- Monorail (according to 2006/42/EC)
Case 3: Free standing supporting structure of a crane

Free standing supporting structures of cranes apply to the Machinery Directive 2006/42/EC, in case:
- They are not incorporated in a permanent manner in the construction works
- They do not have load-bearing function in relation to the structure (e.g. building)
FEM 2014
- Pubblicato: 12 Aprile 2016
- Visite: 8776
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Norme armonizzate Direttiva macchine Gennaio 2016
15 Gennaio 2016
Comunicazione della Commissione nell'mbito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE
(Testo rilevante ai fini del SEE)
Comunicazione 2016/C 014/01 del 15 Gennaio 2016
- Pubblicato: 15 Gennaio 2016
- Visite: 17439
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Modifica sostanziale di macchine
Il 9 aprile 2015 il Ministero federale tedesco per il lavoro e gli affari sociali ha reso nota una nuova versione del documento interpretativo dedicato al tema della modifica sostanziale di macchine.
Con la revisione il documento - che aiuta a stabilire in quali casi una modifica sia da considerarsi sostanziale - è stato adeguato alla nuova legge sulla sicurezza dei prodotti (Produktsicherheitsgesetz o ProdSG) e alle più recenti nozioni in materia di valutazione del rischio.
Sulla scia dell'inserimento, all'interno della ProdSG, delle definizioni di "messa a disposizione sul mercato" e "immissione sul mercato" riprese dal regolamento (CE) n. 765/2008, è venuta meno l'espressione "prodotto sostanzialmente modificato". Anche a fronte di questa novità la questione di fondo rimane tuttavia immutata: anche secondo la nuova ProdSG, infatti, un prodotto usato che, rispetto al suo stato originario, abbia subito delle modifiche sostanziali va considerato come un prodotto nuovo.
Non è data alcuna modifica sostanziale laddove il rischio supplementare ovvero il rischio maggiorato risultante dalla modifica possa essere adeguatamente ridotto ai minimi termini mediante un semplice dispositivo di protezione. Una novità consiste nel fatto che tra i dispositivi di protezione semplici non figurano più soltanto i ripari semplici bensì anche, in determinate circostanze, i ripari mobili.
È stato altresì chiarito che l'installazione di ripari unicamente finalizzati ad accrescere il livello di sicurezza non rappresenta una modifica sostanziale.
Fonte: KAN
www.kan.de
Direttiva macchine 2006/42/CE
- Pubblicato: 04 Gennaio 2016
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CEM4 Rel. 4.7.3: Le nuove Dichiarazioni CE di Conformità 2014/2016
Nuova funzione e Report in lingua IT/EN/FR/ES/DE/altre
Dalla Versione di CEM4 Rel. 4.7.3 è stata sviluppata la nuova funzione di gestione delle Dichiarazioni CE di Conformità in lingua, con i nuovi riferimenti per le Direttive aggiuntive a quella principale per la Direttiva macchine 2006/42/CE:
New LV - In vigore dal 18.04.2014 - Termine abrogazione Direttiva sostituita 20.04.2016
Direttiva 2014/35/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
New EMC In vigore dal 18.04.2014 - Termine abrogazione Direttiva sostituita 20.04.2016
Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica.
New ATEX - In vigore dal 30.03.2014 - Termine abrogazione Direttiva sostituita 20.04.2016
Direttiva 2014/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.
New PED - In vigore dal 17.07.2014 - Termine abrogazione Direttiva sostituita 19.07.2016
Direttiva 2014/68/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione.
Con la nuova funzione, può essere redatta una o più Dichiarazioni CE di Conformità per ogni macchina in lingua IT/EN/FR/ES/DE/altre.
- Pubblicato: 28 Dicembre 2015
- Visite: 23568
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Breve guida all’identificazione dei carrelli industriali non conformi
Marcatura macchina, documentazione, Istruzioni
I carrelli industriali immessi per la prima volta sul mercato UE devono essere conformi alla legislazione UE in vigore e soddisfare tutti i requisiti ambientali e di sicurezza validi.
I macchinari che non soddisfano tali requisiti risultano non conformi e non è consentito immetterli sul mercato UE.
Queste linee guida sono state redatte allo scopo di aiutare a distinguere facilmente tra macchinari conformi e non conformi.
Esse contengono i criteri di base che possono essere verificati anche in assenza di conoscenze profonde e informazioni tecniche.
Quindi, questo opuscolo non intende essere esauriente, ma è stato redatto come strumento di “primo avvertimento”.
Tuttavia, se uno o più elementi non sono in linea con i criteri, allora è probabile che siate in presenza di apparecchiature non conformi.
L’importazione nell’UE di carrelli industriali non conformi, così come la vendita e l’utilizzo degli stessi, è un problema serio per l’industria europea dei carrelli industriali. Essa è fonte di concorrenza sleale e compromette la capacità dei fornitori in buona fede di investire nei progetti di R&S.
A sua volta ciò va a minacciare la competitività dell’industria europea dei carrelli industriali e i posti di lavoro da essa offerti.
Con le macchine non conformi, che spesso non sono in linea con le normative ambientali previste dall’UE, esiste una maggiore probabilità che si verifichino incidenti.
Il Gruppo di Prodotto Carrelli Industriali FEM, in qualità di ente riconosciuto che rappresenta e promuove i produttori europei di carrelli industriali nonché tutte le industrie correlate, si rivolge alle autorità responsabili e alle parti interessate affinché collaborino per eliminare dall’UE i carrelli industriali non conformi.
FEM
- Pubblicato: 14 Dicembre 2015
- Visite: 7664
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Racking & shelving systems and the european machinery directive
Typical racking & shelving situations
a. Hand loaded static racking and shelving operated by a freely traveling truck is not a machine according to the Directive.
b. Static racking served by a narrow aisle truck that is not connected to the racking is not a machine according to the Directive.
c. Racking in which the unit loads are moved by gravity and which is served by hand or by a freely travelling truck is not a machine according to the Directive.
d. Mobile racking and shelving that is not power driven and that is hand loaded or served by a freely traveling truck is not a machine according to the Directive.
e. Static drive-in shuttle-operated racking is part of a machine.
f. Static racking and shelving that is served by a stacker crane which is laterally (and sometimes also vertically) supported by the racking or shelving is part of a machine. g. Power driven mobile racking and shelving is a machine according to the Directive.
FEM 2011
- Pubblicato: 02 Dicembre 2015
- Visite: 8167